vivi l'attimo
vivi qui e ora
vivi nel presente
ama incondizionatamente
sii te stesso...sempre
ascolta il tuo Cuore
...che ne sai dell'origine delle lacrime
se non hai mai pianto...
Renato Zero
Quando Giovanna d'Arco (in francese Jeanne d'Arc o Jehanne Darc, nella versione più arcaica) nacque, a Domrémy, in Lorena, nel 1412, da una famiglia di poveri contadini, da circa cinquant'anni la Francia era un paese sempre in subbuglio, con i feudatari continuamente miranti a superare in potenza il sovrano, sobillati dalla monarchia inglese che mirava a conquistarla.Nel 1420, dopo anni di lotte sanguinose, un re inglese si fece riconoscere sovrano del Regno unito di Francia e d'Inghilterra, e Carlo VII, detto il Delfino, l'ultimo principe francese, non riconosciuto re dai nemici, divenuto un sovrano senza corona e senza regno, al quale non restava che un misero lembo di terra, non riusciva a fronteggiare la disperata situazione in cui versava il suo paese.Ero nel tredicesimo anno della mia vita, quando Dio mandò una voce per guidarmi. Dapprima rimasi spaventata:" Sono una povera ragazza che non sa né guerreggiare né filare" risposi. Ma l'angelo mi raccontò che pietà fosse il regno di Francia e mi disse: "Verranno a te Santa Caterina e Santa Margherita. Opera come ti consigliano, perché loro sono mandate per consigliarti e guidarti e tu crederai a quanto esse ti diranno.Nel 1429, forte della sua fede, convinta di essere stata scelta da Dio per salvare la Francia piegata dalla estenuante guerra dei Cent'anni, armata solo della sua giovinezza e del suo coraggio, Giovanna, umile pastorella analfabeta, che aveva solo tredici anni, fattasi interprete dei sentimenti di tutto il popolo francese, in abito maschile e coi capelli tagliati corti alla maniera dei ragazzi, accompagnata da tre cavalieri, dopo aver percorso 2500 chilometri, si presentò alla corte di Carlo VII e chiese al re di poter cavalcare - senza nessun comando - alla testa dell'esercito che andava a soccorrere Orléans, stretta d'assedio dall'esercito di Enrico VI.Andai da lui e gli dissi:" Dio vi dia dolce vita, Delfino! Mi chiamo Giovanna la Pulzella e il Re del Cielo per me vi avverte che sarete consacrato e coronato a Reims. Vi dico da parte del Signore che siete il vero erede di Francia e figlio di re.Conducetemi a Orléans! Che mi si diano uomini in gran numero: gli inglesi saranno cacciati e annientati. L'assedio di Orléans sarà tolto, il re consacrato a Reims, la città di Parigi riportata all'obbedienza del re".Con la sua fede e il suo entusiasmo, nonostante la diffidenza dei consiglieri, convinse il Delfino che le concesse quanto chiedeva.E così Giovanna, che aveva infiammato l'animo di tutti i francesi, sostenuta dalle acclamazioni delle genti dei villaggi e degli uomini d'armi , ricoperta di una fulgida armatura, eretta sul suo cavallo bianco, con un bianco stendardo seminato di fiordalisi, sul quale vi erano scritti i nomi di Gesù e Maria, stendardo che sempre portava in una mano quando andava contro il nemico per evitare di ucciderlo, si pose alla testa dell'esercito che si proponeva di condurre alla vittoria.Tra maggio e luglio Giovanna e il suo esercito incalzarono gli inglesi, che credevano la fanciulla una strega suscitata contro di loro dall'inferno, ruppero l'assedio di Orléans, liberarono la città e sconfissero i nemici; finalmente, il 7 luglio del 1429, a Reims, Carlo VII fu consacrato re.Alla grande vittoria, purtroppo, il sovrano, incerto ed esitante, non fece seguire un'azione militare risolutiva e Giovanna fu lasciata sola.Invano l'8 settembre organizzò un'azione sotto le mura di Parigi; nonostante fosse stata ferita dalla freccia di un arciere nemico continuò a combattere, ma, infine, suo malgrado, dovette obbedire ai capitani e ritirarsi da Parigi.Giovanna, però, non si arrese, dovunque era il pericolo, forte della sua baldanza giovanile, accorreva;nella primavera del 1430 volle marciare su Compiègne per difenderla dagli anglo-borgognoni ma, durante una ricognizione, all'improvviso fu circondata, catturata e consegnata a Giovanni di Lussemburgo, che la cedette come bottino di guerra agli Inglesi, e Carlo VII non tentò neppure di liberarla.Cominciò, allora, il martirio del carcere e l'onta dei processi; tradotta a Rouen, davanti a un tribunale di ecclesiastici, nel 1431 venne incolpata di eresia ed empietà, false accuse che tendevano a celare il significato politico della sua condanna.All'alba del 30 maggio 1431 la Pulzella d'Orlèans fu arsa viva. Tra il fumo e le faville, mentre già il suo corpo era avvolto dalle fiamme, fu udita gridare con voce forte, per sei volte Gesù!, poi chinò la testa e spirò."Siamo tutti perduti!" gridarono i carnefici "abbiamo bruciato una santa."Diciannove anni dopo, quando Carlo VII rioccupò Rouen, Giovanna fu riabilitata.Canonizzata nel 1920, eroina tra le più fulgide della storia, Giovanna d'Arco ha ispirato scrittori e musicisti, come Shakespeare, Schiller, Verdi, Listz e Shaw, perché simbolo di fede, di eroismo e di amore patriottico. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920, Benedetto XV, la proclamava Santa.
Santa Giovanna D'Arco ricorre il 30 maggio.
.Frase Celebre di Giovanna D'Arco:"Chi mi ama, mi segua!"

''Obama e' la scelta migliore''...
''Il democratico ha i numeri per essere un buon presidente... Abbiamo scoperto molte cose su Barack Obama e John McCain durante questa campagna... Per noi sono sufficienti per essere fiduciosi che Obama sia la scelta giusta''...
da "IL TEMPO. IT"
Anche per me è la scelta migliore, ma su questo commentero' il 5 novembre prossimo!!!
- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.- Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.- Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.- Che la pazienza richiede molta pratica.- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.- Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.- Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.- La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.- E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.- Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange".- Quando un uomo vuole qualcosa, deve essere consapevole di stare correndo un rischio. Ma è proprio questo a rendere la vita interessante.- Magari fossimo tanto illuminati da sentire il silenzio!- Non é necessario scalare una montagna per sapere se è alta.- Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni.- Un nemico rappresenta sempre il nostro lato debole. Può essere la paura del dolore fisico ma anche la sensazione prematura della vittoria, oppure il desiderio di abbandonare il combattimento pensando che non ne valga la pena.- Non cercare di sfoggiare il coraggio quando basta l'intelligenza.- Ogni essere umano ha dentro di sé qualcosa di più importante di se stesso: il proprio dono.- Scegliere un cammino significa abbandonare gli altri. Se si vogliono percorrere tutti i cammini possibili si finisce per non percorrerne nessuno.- Sono tante le cose che perdiamo per la paura di perderle.- Quanto più capisci te stesso, tanto più capirai il mondo.- Il cammino della saggezza consiste nel non aver paura di commettere errori.- Il Bene e il Male hanno la stessa faccia. Tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino di ogni essere umano.- Il vero io è quello che tu sei non quello che hanno fatto di te.- Sii come la fonte che trabocca e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua.- Quando si rimanda il raccolto, i frutti marciscono, ma quando si rimandano i problemi, essi non cessano di crescere.- Cogli ogni opportunità che la vita ti dà, perché, se te la lasci sfuggire, ci vorrà molto tempo prima che si ripresenti.- Quando un uomo cammina incontro al proprio destino, spesso è costretto a cambiare direzione.- Il dono appartiene a chi lo accetta. Basta solo credere e non avere paura di commettere errori.- Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle. Dio, nella sua infinita saggezza, ha nascosto l'inferno in mezzo al paradiso per fare in modo che stessimo sempre attenti. Chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico. L'istante magico è quel momento in cui un si o un no può cambiare tutta la nostra esistenza
Il fattore più importante per conquistare e conservare la salute è un costante «atteggiamento mentale positivo». Vi sono prove sempre più evidenti sul fatto che ciò che noi pensiamo, sentiamo o ci raffiguriamo mentalmente ha un enorme effetto sul modo in cui funziona il nostro corpo.La nostra mente è molto potente, eppure noi utilizziamo solo una frazione delle sue capacità. Ci dovrebbe essere un «manuale del proprietario» che permettesse a ognuno di noi di sfruttare al massimo la propria mente. È piuttosto ovvio che questo è proprio quello che molte persone cercano, dal momento che in cima all'elenco dei libri più venduti c'è sempre una pubblicazione sul «fai da te» psicologico. Molti di questi libri rappresentano una valida lettura e sono in grado di indurre dei mutamenti nelle persone, se queste accettano di agire di conseguenza. In apparenza, queste pubblicazioni vertono su temi differenti; quanto alla sostanza, ciò che tutte si prefiggono è di aiutare l'individuo a raggiungere l'«autorealizzazione».L'autorealizzazione è un concetto sviluppato da Abraham Maslow, il padre fondatore della psicologia umanista. I suoi lavori e le sue teorie sono stati il risultato di profonde ricerche su persone psicologicamente sane per un periodo di più di trent'anni. Maslow è stato il primo psicologo che ha studiato le persone sane. Era profondamente convinto che lo studio di queste avrebbe costituito un solido fondamento per le teorie e i valori di una nuova psicoterapia. Maslow scoprì che gli individui sani sono spinti verso l'autorealizzazione, un processo di «continua realizzazione di potenzialità, capacità, talenti, come adempimento di una missione (o richiamo, fato, destino o vocazione), come una totale conoscenza e accettazione dell'intrinseca natura della persona, come una tendenza sempre più forte verso l'unità, l'integrazione o la sinergia all'interno della persona».Maslow elaborò una piramide a cinque livelli dei bisogni umani in cui lo sviluppo della personalità progredisce da un livello a quello successivo. I bisogni dei livelli inferiori devono essere soddisfatti prima di passare a quelli successivi. Quando i bisogni sono soddisfatti, l'individuo si muove verso il benessere, ovvero la salute. I bisogni primari, che sono alla base della piramide, sono i bisogni fondamentali di sopravvivenza o fisiologici: il soddisfacimento della fame, della sete, la sessualità, e il riparo. Questi sono i bisogni biologici essenziali. Il passo successivo è il bisogno di sicurezza: tranquillità, ordine e stabilità. Questi sentimenti sono essenziali per affrontare il mondo. Se vengono soddisfatti, l'individuo può progredire verso il livello successivo, l'amore. Si riferisce alla capacità di amare e di essere amati.Il passo seguente, l'autostima, richiede l'approvazione, il riconoscimento e l'accettazione. Questi elementi contribuiscono in modo decisivo a un'alta autostima e al rispetto di sé. Il passo finale è l'autorealizzazione: l'utilizzazione del potenziale creativo dell'individuo per l'autoappagamento.Studiando le persone autorealizzate, Maslow osservò che queste avevano delle caratteristiche straordinariamente analoghe.Ecco, in forma riassuntiva, alcune delle sue scoperte.Gli individui autorealizzati percepiscono la realtà con maggiore efficacia degli altri e sono più a loro agio all'interno di essa. Hanno un'insolita capacità di individuare ciò che è falso, fasullo e disonesto nella personalità di un individuo. Giudicano correttamente ed efficacemente le esperienze, la gente e le cose. Hanno la capacità di essere obiettivi nei riguardi delle loro stesse forze, delle loro possibilità e dei loro limiti. Questa «auto consapevolezza» permette loro di definire con chiarezza i valori, le mete, i desideri e i sentimenti. Non hanno paura dell'incertezza.Gli individui autorealizzati riescono ad accettare se stessi, gli altri e la natura. Sono in grado di capire i loro difetti umani senza condannarli. Non hanno un' assoluta mancanza del senso di colpa, della vergogna, della tristezza, dell' ansia, degli atteggiamenti di difesa, ma non provano questi sentimenti con una inutile o poco realistica intensità. Quando si sentono colpevoli o rimpiangono qualcosa, cercano di provvedere. In generale, si rammaricano di constatare la differenza fra ciò che è e ciò che dovrebbe essere.Gli individui autorealizzati sono relativamente spontanei nel loro comportamento e lo sono molto di più nella loro vita interiore, nei loro pensieri e nei loro impulsi. Sono anticonformisti nei loro impulsi, nei loro pensieri e nella loro consapevolezza. Raramente sono anticonformisti nella sfera sociale, ma altrettanto raramente permettono alle convenzioni di impedire loro di fare qualcosa che considerano importante o fondamentale.Gli individui autorealizzati tendono a risolvere i problemi a favore della vita, invece di orientarsi e di incentrarsi sul proprio io. Di solito hanno una missione nella vita, un problema esterno a loro che richiede molte delle loro energie. In generale questa missione è altruistica e coinvolge aspetti filosofici ed etici.Gli individui autorealizzati hanno capacità di distacco e bisogno di riservatezza. Spesso riescono a rimanere al disopra delle parti, a non farsi turbare da ciò che irrita gli altri. Il significato della loro vita è l'autodeterminazione, la padronanza di sé, e l'essere una persona attiva, responsabile, autodisciplinata e in grado di decidere, piuttosto che essere una pedina o una persona impotente e dominata dagli altri.Gli individui autorealizzati hanno una meravigliosa capacità di apprezzare sempre di più i piaceri fondamentali della vita come la natura, i bambini, la musica e le esperienze sessuali. Si accostano a queste esperienze basilari con soggezione, piacere, meraviglia e persino estasi.Gli individui autorealizzati hanno spesso esperienze mistiche o «eccezionali», o periodi di intense emozioni in cui trascendono l'io. Provano sensazioni di orizzonti sconfinati, di illimitata potenza e nello stesso tempo sentono di essere quanto mai indifesi; si verificano una perdita di spazio e tempo e sensazioni di grande estasi, meraviglia e soggezione, e alla fine l'esperienza termina con la convinzione che sia accaduto qualcosa di estremamente importante e valido, così che la persona viene in una certa misura trasformata e rafforzata dall'esperienza.Gli individui autorealizzati hanno profonde sensazioni di identificazione, simpatia e affetto nei confronti degli altri, nonostante saltuarie arrabbiature, sensi di fastidio o di disgusto.Gli individui autorealizzati hanno rapporti interpersonali più profondi e più incisivi della maggior parte degli altri adulti, ma non necessariamente più profondi di quelli dei bambini. Sono capaci di una maggiore intimità, di un più grande amore, di una più completa identificazione, e sono in grado di superare i confini dell'io con una facilità ben più grande di quella che gli altri ritengono possibile. Ne consegue, fra l'altro, che gli individui autorealizzati hanno legami particolarmente profondi con un numero di persone relativamenteridotto e la loro cerchia di amici è piccola. Tendono ad essere gentili o almeno pazienti quasi con tutti, eppure parlano con realismo e durezza delle persone che si meritano questo atteggiamento, in particolare gli ipocriti, gli arroganti, i presuntuosi, o le personalità «gonfiate».Gli individui autorealizzati sono democratici nel senso più profondo del termine. Sono cordiali con chiunque, indipendentemente dalla classe sociale, dall'educazione, dai convincimenti politici, dalla razza o dal colore della pelle. Ritengono che sia possibile imparare qualcosa da chiunque. Sono umili nel senso che sono consapevoli di quanto poco sanno in confronto a quello che si potrebbe sapere e a quello che gli altri conoscono.Gli individui autorealizzati hanno una forte etica e una morale altrettanto solida. Tuttavia, il loro concetto di giusto e sbagliato, di buono e cattivo spesso non è convenzionale.Gli individui autorealizzati mostrano un vivo senso dell'umorismo, senza tracce di ostilità. Non ridono alle battute che feriscono altre persone o che hanno lo scopo di mettere in risalto l'inferiorità di altri. Possono prendere in giro gli altri in generale, o se stessi, se sono sciocchi o cercano di «farsi grandi», mentre invece non lo sono. Tendono a un umorismo più riflessivo che susciti un sorriso, che sia intrinseco alla situazione e spontaneo.Gli individui autorealizzati sono molto creativi e pieni di immaginazione. La creatività di un individuo autorealizzato non è un talento particolare, come nel caso di Mozart, ma piuttosto è simile all'ingenua e universale creatività del bambino innocente.L'autorealizzazione non accade all'improvviso. Avviene a gradi, a mano a mano che impercettibili cambiamenti si accumulano l'uno dopo l'altro. Il primo passo è assumersi la responsabilità del proprio atteggiamento mentale, la partecipazione a un seminario della vita, della propria situazione attuale e della propria salute. Il passo successivo è intraprendere le azioni necessarie per apportare i cambiamenti che si desiderano. Queste azioni possono comprendere la lettura di un libro, la partecipazione ad un seminario e magari la ricerca di un aiuto e di un parere professionale. Oppure potrebbe trattarsi semplicemente di fare le cose che vi riproponete di fare da anni, ma che finora avete rimandato. Agite! Fate scelte salutari in tutti gli aspetti della vostra vita e ne sarete ricompensati.Maslow propose un ordine dei bisogni secondo il quale alcuni bisogni vanno soddisfatti prima che nascano quelli del livello successivo .Bisogni fisiologici :fame, sete, sonno, potersi coprire e ripararsi dal freddo, sono i bisogni fondamentali ,connessi con la sopravvivenza .Bisogni di sicurezza :devono garantire all'individuo protezione e tranquillità .Bisogno di appartenenza :consiste nella necessità di sentirsi parte di un gruppo, di essere amato e di amare e di cooperare con altri .E' molto sentito dall'adolescenza .Bisogno di stima :riguarda il bisogno di essere rispettato, apprezzato ed approvato, di sentirti competente e produttivo .Bisogno di auto realizzazione :inteso come l'esigenza di realizzare la propria identità e di portare a compimento le proprie aspettative, nonché di occupare una posizione soddisfacente nel proprio gruppo.A questi cinque livelli si aggiunge il "Bisogno di trascendenza" inteso come tendenza ad andare oltre se stessi, per sentirsi parte di una realtà più vasta, cosmica o divina .




Nome Mel GibsonData di nascita 03 Gennaio 1956Luogo di nascita PeekskillPaese UsaMel Gibson , nome completo Mel Columcille Gerard Gibson (Peekskill, 3 gennaio 1956) è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense naturalizzato australiano.Principalmente noto per la serie di film di Mad Max e Arma letale, nel tempo Gibson si è dimostrato ottimo attore drammatico e regista, aggiudicandosi l'Oscar al miglior regista nel 1995 col film Braveheart - Cuore impavido. Nel 2004 ha diretto il kolossal-scandalo La passione di Cristo.Gibson è nato a Peekskill, New York, sesto di dieci figli nati da Hutton Gibson e Anne Reilly Gibson. La famiglia ha anche adottato un bambino, portando il numero dei figli a undici. Anche uno dei fratelli di Mel, Donald, è attore.Il primo nome di Gibson, Mel, deriva da un Santo irlandese del 500, fondatore della diocesi di Ardagh; anche il secondo nome (Columcille) è collegato a un Santo irlandese. Gibson ha sempre mantenuto la cittadinanza americana anche se è vissuto per una decina di anni in Australia. Si trasferì lì nel 1968 a seguito di una vincita in denaro del padre al famoso Quiz della tv americana, Jeopardy!. La lontananza dagli Stati Uniti permise ai fratelli maggiori di Gibson di evitare l'arruolamento per la Guerra del Vietnam.Il 2 agosto 2006 è stato arrestato per guida in stato di ebrezza ed è stato condannato a 3 anni con la condizionale.Nei primi film interpretati da Gibson, l'attore mostra un marcato accento australiano.Nel 1977 Gibson si è diplomato nell' accademia di arte drammatica di Sydney (la NIDA), iniziando subito ad avere delle particine in serie televisive come The Sullivans, Cop Shop e Punishment, e in un film: Summer City - Un'estate di fuoco.Nel 1979 fu scelto da George Miller come protagonista del film Interceptor, che ottenne un tale successo da generare due sequels, entrambi interpretati da Gibson (Interceptor - Il guerriero della strada e Mad Max oltre la sfera del tuono).Nel 1981 il suo nome divenne famoso in tutto il mondo grazie all'interpretazione nel film Gli anni spezzati di Peter Weir, film basato su un episodio della Prima Guerra Mondiale che vide gli australiani combattere contro i Turchi nella località anatolica di Gallipoli. Il suo debutto a Hollywood avvenne nel 1984 in Il Bounty nel ruolo di Fletcher Christian che fu di Marlon Brando nel 1962 e di Clark Gable nel 1935; le cronache raccontano di un rapporto turbolento con il coprotagonista del film Anthony Hopkins.Al 1987 risale il primo episodio di Arma letale, che portò Gibson al grandissimo successo internazionale, consenso di pubblico bissato con tutti e quattro i film della serie (1989, 1992 e 1998).Arma letale (in inglese "lethal weapon") è la storia di due poliziotti: Martin Riggs (Mel Gibson) e il sgt Martaugh (Danny Glover). Riggs ha perso la moglie poco prima di conoscere Martaugh, la mancanza della moglie, molte volte, lo porta al punto di uccidersi ma con l'aiuto di Martaugh riuscirà ad abbandonare l'idea del suicidio. Martaugh è più volte sul punto di ritirarsi in pensione, ma il suo amico Riggs lo convincerà sempre a restare con lui per le strade di Los Angeles. Costretti a lavorare insieme i due diventano inseparabili compagni di lavoro e di vita. Le loro avventure sono condite da incredibili scene d'azioni, tanto humour e una spettacolare colonna sonora. È un film cult degli anni 80.Di recente i produttori gli hanno proposto di girare un quinto episodio di questa fortunata serie ma il regista si è rifiutato.Nei primi anni novanta, Gibson ha raggiunto una notevole fama, da permettersi di rischiare in ruoli difficili come quello che lo vede interpretare Amleto nel film di Franco Zeffirelli. Altri film importanti sono Amore per sempre, Maverick e Air America.Il ruolo di attore sta stretto a Gibson, che vuole cimentarsi nelle regia, e agevolato dal fatto di poter lui stesso produrre i film attraverso la "ICON entertainment international", sceglie di raccontare in L'uomo senza volto la vicenda di un professore che, sfigurato in volto dopo un incidente, si isola dal mondo, ma che instaura un rapporto di confidenza con un ragazzino a cui presta delle lezioni private.Questo film, però, è solo la prova generale per il film che segna la carriera di Gibson: Braveheart - Cuore impavido. Girato in Irlanda ma ambientato in Scozia, racconta la storia del patriota William Wallace, che riesce a scacciare gli inglesi dalle terre scozzesi, finendo poi immolato per la causa. Il film fu premiato nella notte degli Oscar del 1995 come miglior film e Gibson ottenne la statuetta come miglior regista diventando uno dei sei attori-registi ad essere riuscito nell'impresa.La terza sua fatica da regista è un film che ha fatto discutere, La passione di Cristo, che racconta le ultime ore di Cristo e la sua crocefissione sul Golgota. Il film sceneggiato sulla base dei Vangeli e di testi come i diari di Anne Catherine Emmerich e Storia di Cristo dello scrittore Giovanni Papini, è uscito nelle sale nel 2004 e si è distinto come uno dei più grandi successi nella storia del cinema. Il film ha raccolto tanti consensi quanto critiche feroci ma è sembrata chiara la nascita di un genere cinematografico tipicamente "gibsoniano". Molto realismo negli eventi di crudeltà e sangue contraddistinguono la pellicola come già del resto si era visto nel precedente Braveheart e come si vedrà in Apocalypto, l'ultima pellicola di Gibson, uscita a fine 2006. Mentre The Passion era doppiato in latino ed aramaico con i sottotitoli ad accompagnare i dialoghi, Apocalypto presenta i dialoghi nella lingua dei Maya di allora, il Yucateco, anch'essi accompagnati da sottotitoli.Nel 1995 Gibson presta la voce in un film di animazione della Walt Disney, Pocahontas, al personaggio di John Smith, il conquistatore inglese che si innamora della figlia del villaggio vicino al quale sbarcano i conquistatori alla ricerca dell'oro. Nel seguito del film (Pocahontas II), sarà il fratello Donald a doppiare il personaggio. Nel 2000 Gibson doppia Rocky, il gallo di Galline in fuga, il film in plastilina del duo Lord e Park.Dopo 6 anni di astinenza dalla recitazione, impiegati come regista, Mel Gibson torna al cinema davanti alla cinepresa. Lavorerà, infatti, con un esperto dell’action movie come Martin Campbell nell’adattamento per il cinema della mini serie del 1985 Edge of Darkness.Mel Gibson, che ha dichiarato di essere un fan della miniserie televisiva e parteciperà al film anche nelle vesti di produttore, sarà il poliziotto conservatore Ronald Craven la cui figlia attivista viene uccisa. Si immerge allora nelle indagini e scopre la terribile verità celata dietro all’assassinio della ragazza.Il film, il cui script è firmato da William Monahan, sceneggiatore di The Departed, ha dato inizio alle riprese nel mese di agosto a Boston, coinvolgendo anche la stessa BBC. Mel Gibson ha recitato per l'ultima volta nel 2002 in Signs e in We Were Soldiers, dopodiché l'attore è passato dietro la macchina da presa e ha diretto nel 2004 La Passione di Cristo e nel 2006 Apocalypto.1977 - Summer City, un'estate di fuoco regia di Christopher Fraser1979 - Tim - Un uomo da odiare regia di Michael Pate1982 - Z-Men regia di Tim Burstall e Jing Ao Hsing1984 - Fuga d'inverno regia di Gillian Armstrong1988 - Tequila Connection regia di Robert Towne1990 - Air America regia di Roger Spottiswoode1995 - Casper regia di Brad Silberling (non accreditato)1997 - Due padri di troppo regia di Ivan Reitman (non accreditato)1997 - Favole regia di Charles Sturridge (non accreditato)1979 - INTERCEPTOR regia di George Miller1981 - GLI ANNI SPEZZATI regia di Peter Weir1981 - INTERCEPTOR - IL GUERRIERO DELLA STRADA regia di George Miller1982 - UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE regia di Peter Weir1983 - IL BOUNTY regia di Roger Donaldson1984 - IL FIUME DELL'IRA regia di Mark Rydell1985 - MAD MAX OLTRE LA SFERA DEL TUONO regia di George Miller, George Ogilvie1987 - ARMA LETALE regia di Richard Donner1989 - ARMA LETALE 2 regia di Richard Donner1990 - DUE NEL MIRINO regia di John Badham1991 - AMLETO (1990) regia di Franco Zeffirelli1992 - AMORE PER SEMPRE regia di Steve Miner1992 - ARMA LETALE 3 regia di Richard Donner1993 - L'UOMO SENZA VOLTO regia di Mel Gibson1994 - MAVERICK regia di Richard Donner1995 - BRAVEHEART - CUORE IMPAVIDO regia di Mel Gibson1996 - RANSOM - IL RISCATTO regia di Ron Howard1997 - IPOTESI DI COMPLOTTO regia di Richard Donner1998 - ARMA LETALE 4 regia di Richard Donner1998 - PAYBACK - LA RIVINCITA DI PORTER regia di Brian Helgeland2000 - THE MILLION DOLLAR HOTEL regia di Wim Wenders2000 - IL PATRIOTA regia di Roland Emmerich2000 - WHAT WOMEN WANT regia di Nancy Meyers2002 - WE WERE SOLDIERS regia di Randall Wallace2002 - SIGNS regia di M. Night Shyamalan2003 - THE SINGING DETECTIVE regia di Keith Gordon2004 - PAPARAZZI regia di Paul Abascal2004 - THE DAY AFTER TOMORROW / BRAVEHEART di Mel Gibson2006 - UNDER AND ALONE di Antoine Fuqua2009 - EDGE OF DARKNESS di Martin Campbell
La mia vita è cambiata...Sto vivendo momenti speciali ed importanti...Sto vivendo un sogno che aspettavo da sempre...Ma non è più un sogno...è realtà...Ogni giorno è un'emozione nuova...Che mi dà un uomo speciale...Piccole cose che mi fanno volare in alto...Gesti che sembrano niente, ma per me sono tutto...Perchè sono fatti con il cuore...Non c'è ipocrisia o interesse...C'è fiducia...stima...rispetto...L' Amore è questo...Io che ho sempre paura di dire cio' che mi passava per la testa...Paura di perdere qualcuno se mi mostravo come realmente sono...Oggi questo non esiste più...Sono me stessa...In tutto e per tutto...